Omaggiando, citando o, per meglio dire, rivisitando il 1984 di Orwelliana memoria, il regista britannico Terry Gilliam fonde il suo immaginario visivo ad una nuova storia futurista in cui la tecnologia la fa da padrona, spalleggiata da una democrazia puntigliosa, brutale e supponente. Brazil è quindi un viaggio romantico e disperato il cui protagonista è un Sam Lawly interpretato da Jonathan Pryce, persona umile e semplice, che ha il pregio di eccellere nel suo lavoro e il difetto di essere un sognatore recidivo: ogni volta che chiude gli occhi sogna sempre di essere un cavaliere alato senza macchia pronto a raggiungere la sua bella Kim Greist, cercando di superare tutti gli ostacoli che si frappongono tra loro due. Quando però incontra il corrispettivo reale della donna dei suoi sogni allora realtà e mondo onirico si sovrappongono in una scalata lavorativa che corrisponde ad una ripida discesa personale.
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22 agosto 2013
9 marzo 2013
I Banditi del Tempo
Autori da comprendere, da capire, da apprezzare, da studiare in ogni loro pellicola. Autori che ogni volta cercano di rispettare il loro immaginario visivo, ma che cercano sempre di arrivare al pubblico tentando strade diverse. Autori che ci riescono a volte, ma che altre volte invece spaccano in due sostenitori e detrattori, facendosi amare e odiare in maniera altalenante. Terry Gilliam è un esempio calzante di questa categoria, anzi forse ne è il portavoce ufficioso, se pensiamo alla ormai proverbiale sfortuna che perseguita questo autore da parecchio tempo. I Banditi del Tempo è, in un certo qual modo, la sua opera prima internazionale, dopo Jabberwocky (distribuito senza doppiaggio in DVD in alcuni paesi, compreso il nostro) e l'effettivo film d'esordio Monty Python (che riprende la popolare serie tv). Con I Banditi del Tempo si recuperano i temi e gli stili presenti nelle sopracitate pellicole, che non verranno mai abbandonati completamente nella filmografia futura del regista.
10 novembre 2012
Paura e Delirio a Las Vegas
Paura e Delirio a Las Vegas è uno dei film più psichedelici che possiate mai incontrare in tutta la vostra vita, ed è stata una bella mossa affidarne la regia ad uno che di caos mentale e cinematografico se ne intende. Non per nulla Terry Gilliam è considerato uno dei più poliedrici (nonché sfortunati) artisti di sempre. L’autore riesce infatti a circondare il film con un alone completamente personale, immergendo il tutto nel suo stile ormai consolidato.
Parnassus - L'Uomo che Voleva Ingannare il Diavolo
Il regista Terry Gilliam è ormai tristemente noto per la sfortuna che lo ha sempre affiancato durante la sua carriera cinematografica. Se le difficoltà pre-produttive gli hanno finora impedito di dirigere uno dei progetti a cui più tiene, ovvero una sua versione delle avventure di Don Chischotte, l'ultima fatica cinematografica è stata quasi bloccata per colpa di un evento conosciuto da tutti: la morte di Heath Ledger. L'attore interprete del Joker di Christopher Nolan ha infatti perso la vita dopo aver completato i 2/3 delle riprese del film. Allora la produzione ha sospeso le riprese e Gilliam ha dovuto rimettere mano sia al suo piano di regia che alla sceneggiatura, affinché tutto potesse filare liscio.
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