Quanto è bello viaggiare all'interno della nostra mente e intrufolarci nei nostri ricordi o in quelli di qualcun altro, manipolare, plasmare e condizionare le persone a seconda di ogni nostro capriccio. No, non stiamo parlando di Inception, che sicuramente ha dato una involontaria spinta a questo film, ma del suo fratello gemello, ovvero In Trance, diretto dal geniale (magari a tratti sopravvalutato, certo, ma tale resta) Danny Boyle. Il film narra la semplice storia di un furto di un quadro andato male, il quale poi verrà smarrito da Simon, il protagonista, che si dimenticherà il posto in cui l'ha nascosto. Così i suoi boss lo obbligheranno a fare sedute ipnotiche per recuperare la memoria e risalire all'ubicazione del tanto agognato oggetto.
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28 dicembre 2013
17 marzo 2013
Millions
Stile, capacità, originalità e senso personale del cinema, anche con commedie telefonate e dal tema ormai abusato l'autore britannico Danny Boyle dimostra di possedere tutte queste caratteristiche che fanno di un cineasta una persona da stimare e seguire. Millions basa la sua storia sulla bontà d'animo e sull'ingenuità di un bambino rimasto senza madre che ha spesso delle visite da parte di alcuni Santi del Paradiso, alle quali nemmeno lui crede fino in fondo perché sa di essere l'unico a vederli. Da un treno viene gettata una borsa con 250mila sterline e il bimbo lo prende come un segno di Dio, mentre il fratello fa di tutto per farli fruttare e per spenderli, anche se il pericolo è sempre dietro l'angolo, soprattutto se si parla di una somma del genere. Pericolo sia materiale che spirituale, perché se da un lato chi ha "perso" quei soldi è disposto a riprenderseli in qualsiasi modo, dall'altra parte la tentazione di approfittarsi della somma è sempre pronta a cogliere ogni personaggio a cui capita di mettere gli occhi addosso al malloppo, portando allo spettatore una morale prevedibile e certamente ormai consolidata.
22 febbraio 2013
28 Giorni Dopo
Meravigliosa rivisitazione dei morti viventi di George A. Romero diretta dall'inglese Danny Boyle, questa pellicola è interamente ambientata nell'isola britannica, dove una spietata epidemia ha contagiato l'intera popolazione anglosassone trasformando i cittadini in infetti affamati di carne umana. Jim, il personaggio interpretato da Cillian Murphy, si risveglia da un coma e si ritrova in un mondo popolato da questi esseri che, nell'arco di tempo indicato dal titolo del film, hanno distrutto ogni appiglio di civiltà presente nella nostra società contemporanea. 28 Giorni Dopo si racconta senza troppe pretese, riuscendo quindi a diventare migliore di quello che ci si poteva aspettare. Danny Boyle, o meglio la sceneggiatura di Alex Garland rivoluziona il concetto di zombi e ne dà anche un nome diverso (evitando l'enorme gaffe fatta da Stephenie Meyer conferendo ai vampiri delle proprietà che non hanno mai posseduto) e i non-morti diventano così degli Infetti.
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