C'è qualcosa in questo film di terribilmente attraente. Ogni volta che lo guardo scopro sempre qualcosa di nuovo e di infinitamente bello. Ad ogni visione Il Sesto Senso riesce a colpirmi per qualcosa di diverso, qualcosa che magari avevo tralasciato durante la visione precedente, o qualcosa a cui non avevo dato peso precedentemente. C'è anche da dire che, personalmente, sono sempre stato molto colpito dall'immaginario visivo e tematico del regista M. Night Shyamalan, capace di riportare in auge gli ideali ormai dimenticati della religione. I rimandi a quei temi, anche in questa pellicola, sono tanti, forse anche di più a causa del fatto che si parla dell'aldilà. Se però ci fate caso in tutte le sue pellicole più importanti (Signs, ad esempio, oppure anche Unbreakable), qualcosa di religioso salta fuori.
