Un tuffo nel passato ogni tanto è obbligatorio, specie se il passato porta la firma di Alfred Hitchcock, che qui dirige la sua prima spy story che getterà le basi di alcuni dei temi portanti di buona parte della futura filmografia del maestro della suspense. L'uomo che sapeva troppo ha visto la luce per la prima volta nel 1934, per poi essere rifatto dallo stesso Hitchcock una ventina d'anni dopo con lo stesso nome. Questa prima versione in bianco e nero si apre sulle candide e serene montagne innevate di St. Moritz, dove una famiglia sta trascorrendo la sua vacanza finché non viene incastrata in un terribile intrigo di importanza internazionale. La bambina viene rapita dai malavitosi e sarà compito dei genitori investigare per scoprire dove è nascosta.
