Ancora una volta il regista Lasse Hallstrom torna a parlare di rapporti di coppia e di amore in una sua nuova pellicola dalla partenza apparentemente satirica. La storia parla infatti di un ricco ed eccentrico sceicco che decide di investire i suoi soldi in una idea apparentemente folle: trasportare dei salmoni dalle acque scozzesi allo Yemen e farli vivere affinché la gente possa praticare la pesca al salmone anche nel medio Oriente. Convinto che il mondo, o quantomeno l'Inghilterra, possa trarre un profitto positivo a livello di morale sociale, il Ministero degli Esteri decide di spingere e incentivare questo progetto. Ispirato al libro di Paul Torday, Il Pescatore di Sogni ha purtroppo la pessima idea di dimenticare questa trama politico-sociale per favorire la narrazione di una storia romantica scritta per lo schermo da Simon Beaufoy e interpretata dai due protagonisti Ewan McGregor ed Emily Blunt, quasi destinati ad amarsi per sempre e che rappresentano in maniera anche piuttosto banale la versione effettiva e reale della metafora del pescatore, paziente e tollerante, che verrà premiato in futuro con un pesce.
