Pur con qualche calo di ritmo qua e là, 50 e50 – All we need is love riesce ad essere uno dei migliori film dell'anno scorso, soprattutto grazie al suo cast. Ma andiamo con ordine. Jonathan Levine, già regista del criticato e osannato Fa' la cosa sbagliata, si ritrova una sceneggiatura dell’esordiente scrittore Will Reiser, che si affaccia per la prima volta nel mondo degli script cinematografici e riesce a vincere la sfida creando una storia intrigante, ricca di picchi di humor e dramma, piena di sentimento e di realismo. La fortuna di Reiser, che è anche quella di Levine, è di aver trovato degli attori più che validi per portare sul grande schermo un’arma a doppio taglio quale è questo film. Parlare di cancro ironizzando sulla situazione è una cosa molto rischiosa, soprattutto perché potrebbe accendere l’ira di tutte quelle persone che hanno vissuto un dramma simile e che sanno cosa significhi convivere con un malato di questo tipo.
