Colosso mondiale dell'animazione cinematografica, la Walt Disney Pictures ha da sempre puntato sulle storie classiche e sulle rivisitazioni di intramontabili capolavori della narrativa per ragazzi, partendo dalle più note fiabe fino ad arrivare a veri e propri romanzi. Il parto del personaggio di Peter Pan, però, non è così facile come può sembrare. Prima co-protagonista di un romanzo, poi personaggio di un'opera teatrale e solo più tardi principale figura di un romanzo, Peter Pan vede la luce grazie alla penna di J. M. Barrie per poi essere trasportato al cinema per la prima volta nel 1924 da Herbert Brenon in una pellicola muta e in bianco e nero. Solo dopo entra in scena la bottega di Walt Disney che decide di acquistarne i diritti e di offrire ai più piccoli una versione animata delle avventure del bambino che non vuole crescere. Nasce così Le avventure di Peter Pan, seconda versione cinematografica del personaggio che si rifà molto al primo lungometraggio muto, soprattutto per l'aspetto visivo comprendente scenografie e costumi.
