La differenza sociale è terribile ed è sempre stata spunto per narrazioni "rivoluzionarie" o più dalla parte dei poveri. Comuniste, per dirla in parole povere, nel senso più lato del termine. Comunista è infatti la definizione più comune se si cercano opinioni soggettive su Elysium, il blockbuster fantascientifico di Neill Blomkamp, autore di un cult intitolato District 9. Questo film ha però un modo tutto suo di essere comunista, perché se da un lato abbiamo l'alta società (alta in tutti i sensi, visto che si ritrova a vivere su un satellite di nome Elysium, mentre i poveri sono lasciati morire sulla Terra) che si tiene stretta i suoi macchinari miracolosi in grado di curare qualunque malattia, dall'altro abbiamo una classe operaia sì disperata e sottomessa, ma anche molto chiacchierona e poco attiva.
